Rodi

Tra le isole del Dodecanneso, Rodi è forse la più conosciuta ed amata da turisti e viaggiatori. Spiagge paradisiache, mare da sogno, sole dorato e paesaggi mozzafiato hanno fatto di Rodi una delle mete turistiche greche più gettonate tra i turisti, sia stranieri che greci.

Rodi

Foto CC-BY-SA di sun san & sea

Rodi fa parte del territorio greco ma si trova ad appena 18 chilometri dalle coste della Turchia. La sua Capitale, cioè la città omonima di Rodi, è il centro nevralgico della vita culturale, balneare e notturna sull’isola.

La città di Rodi, che conta circa 80.000 abitanti, comprende la vecchia città medievale che, per la sua bellezza ed importanza storica ed architettonica, è stata dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Se vi abbiamo convinto a scegliere Rodi come meta per le vostre prossime vacanza, ecco qualche consiglio su cosa fare e su cosa vedere sull’isola greca.

Rodi: le cose da non perdere nella Capitale dell’isola

Le città principali da visitare sull’isola di Rodi sono 3: Rodi, Lindos e Lardos. Ovviamente la prima è la Capitale, l’omonima Rodi, il cui nucleo medievale è, tra le altre cose, un sito dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Il centro di Rodi è attualmente la più grande città medievale abitata d’Europa. Incorniciata da possenti mura fortificate, Rodi è resa ancora più incantevole dagli intrichi di stradine e vicoletti, dalle cupole delle chiese che spiccano sul resto dell’abitato, dagli edifici con architetture bizantine, turche, greche e quant’altro. L’isola ha infatti subito diverse occupazioni e dominazioni nel corso dei secoli: qui si sono alternatati Bizantini, Romani, Arabi, Veneziani e Franchi, lasciando in città, per forza di cose, numerosi segni del loro passaggio.

La città medievale di Rodi (UNESCO) è suddivisa in diverse zone, come il Quartiere dei Cavalieri (il cui nome rimanda alla dominazione della città da parte dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni) e la Hora, che sono le aree principali e più interessanti per i turisti.

Da non perdere assolutamente è la Via Ippoton (o Via dei Cavalieri) ma anche il quartiere della Hora, dove potrete ammirare la splendida Moschea di Solimano il Magnifico con la sua particolarissima cupola di colore rosa (XVI secolo).

Rodi Moschea si Solimano

Foto CC-BY-SA di sailko

Per quanto riguarda la movida e la vita notturna in genere non aspettatevi di trovare i party e le discoteche di Ibiza o Rimini. La sera c’è comunque molto da fare e diversi luoghi per divertirsi, da soli o in compagnia di amici e famiglia.

Recatevi nella zona della città chiamata (non a caso) “Barstreet”. Qui troverete locali, pub e tutto ciò che vi serve per passare la serata all’insegna del divertimento. La nightlife di Rodi è vivace anche nelle città di Faliraki e Lindos, dove si concentrano la maggior parte delle discoteche, dei pub, dei bar e dei locali della movida dell’isola.

Cosa vedere sull’isola di Rodi: spiagge e città più belle

Tra le città da vedere oltre alla Capitale dell’isola, Rodi, ci sono anche Lardos, famoso per le sue spiagge di sabbia candida circondate da scogliere rocciose e scogli molto suggestivi, e Lindos, un paesello di 3.500 abitanti a circa 50 chilometri da Rodi caratterizzato da peculiari casette bianche che splendono alla luce del sole greco.

Sempre a Lindos non potete rinunciare ad una gita alla Baia di San Paolo, una vera meraviglia della natura con spiagge candide, acque turchesi e l’antica acropoli di Lindos a dominare il tutto dall’alto dei suoi 116 metri sul livello del mare.

Restando in tema di spiagge, gli angoli di costa più affascinanti oltre a quelli già citati sono i seguenti. Innanzitutto dobbiamo menzionare la cosiddetta Baia di Antony Quinn. Questa baia con sabbia e ghiaia chiarissime, immersa nel verde delle colline dell’isola di Rodi, fu scelta come location per il film “I cannoni di Navarone” (The Guns of Navarone). Proprio durante le riprese, l’attore Antony Quinn rimase talmente estasiato dalla bellezza di questo piccolo Eden che comprò qui dei terreni e una lussuosa villa. Oggi la Baia è accessibile ai turisti ma ha mantenuto questo soprannome. Per tutti la spiaggia è, ormai, la “Baia di Antony Quinn”.

Proprio nei pressi della Baia di Antony Quinn ce n’è un’altra che merita una visita, se non altro per la bellezza della costa e del mare che la bagna. Stiamo parlando della Baia di Ladiko, caratterizzata da spiagge di sabbia finissima e da paesaggi da cartolina. Più tranquilla rispetto alla Baia di Antony Quinn, quella di Ladiko è un mix di natura selvaggia e scenari paradisiaci, anche se nei mesi di alta stagione viene letteralmente presa d’assalto da turisti sia greci che stranieri. Se potete, cercate di visitarla nelle ore meno caotiche della giornata, per godere di tutta la sua bellezza al naturale, lontani da una folla brulicante e dai rumori della vita quotidiana. Ne rimarrete certamente incantati!

L’ultimo consiglio che ci sentiamo di darvi è la spiaggia di Prassonissi. La sua peculiarità è che è formata da una lingua di terra con due baie situate una di fronte all’altra e affacciate a Nord sul Mar Egeo e a Sud sul Mar Mediterraneo. Prassonissi è la meta ideale per gli appassionati di sport acquatici come il windsurf e il kitesurf perché nei mesi estivi (ma non solo) il vento è favorevole a praticare questo tipo di attività sportive. Il periodo ideale per fare sport come il windsurf e il kite è quello compreso tra i mesi di Luglio e Agosto, quando da Nord soffia il vento Meltemi.

Prassonissi

Foto CC-BY-SA di Karelj

Una gita che non potete assolutamente saltare è quella alla cosiddetta Valle delle Farfalle, a Petaloudes, un luogo che appare quasi incantato e mistico. In questa valle, centinaia di farfalle si mimetizzano su rocce e cortecce degli alberi, rallegrando i turisti con voli acrobatici e leggiadri. Si tratta di una delle mete turistiche più particolari di Rodi, quindi vi consigliamo di non farvela scappare, anche perché il biglietto d’ingresso costa appena 5 Euro.

Per una vacanza senza rischi ricordate di essere cauti, di non portare con voi oggetti preziosi/costosi o molto contante e di tenere sempre d’occhio la vostra borsa nei luoghi affollati.

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